La farina di Mais Marano

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La farina di Mais Marano nasce nel 1890 quando l’agronomo Antonio Fioretti, attraverso l’incrocio tra il Pignoletto d’Oro e un mais nostrano locale, varietà entrambi presenti nel vicentino, ottiene il Mais Marano.

La terra di coltivazione del Mais Marano è la zona di Marano Vicentino e dintorni, dove le condizioni climatiche sono quelle tipiche della zona pedemontana vicentina e i terreni si presentano sciolti e ghiaiosi.

La tutela delle peculiari caratteristiche qualitative del Mais Marano è affidata dal 1999 al Consorzio di Tutela Mais Marano di cui facciamo parte. Vengono così garantite le modalità di coltivazione e lavorazione secondo i principi della tradizione e soprattutto viene tutelato l’utilizzo di semi certificati, secondo le normative vigenti, e selezionati grazie anche all’assistenza tecnica dell’Istituto di Genetica e Sperimentazione Agraria “N. Strampelli” di Lonigo (VI). Tutto questo conferisce al Mais Marano la massima garanzia sulla rispondenza del prodotto alle caratteristiche originarie.

“La polenta che si ottiene è di colore giallo intenso, screziato da piccole pagliuzze di colore marrone chiaro che la rendono davvero inconfondibile. La grana media garantisce una piacevole consistenza del prodotto finale. Dal punto di vista nutrizionale il Mais Marano presenta un contenuto elevato di xantofille e     b-carotene precursore della vitamina A, caratteristiche decisamente meno marcate nelle altre varietà di ibridi di mais.”

 
TABELLA NUTRIZIONALE
Proteine gregge 12,90%
Sostanze grasse gregge 3,10%
Amido 76,20%
Fibra grezza 1,30%
Ceneri grezze 1,00%
Valore energetico 352,30 kcal
Caroteni 35,50